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akak

Tutti hanno un segreto, Sonny Qualcosa che non possono quardare in faccia Alcuni passano tutta la loro vita tentando di mantenerlo Lo portano con loro in ogni passo che fanno Fino a che un giorno se ne liberano Se ne liberano o lasciano che esso li trascini sul fondo Dove nessuno fa domande O ti guarda troppo a lungo in faccia Nell'oscurità ai margini della città DARKNESS ON THE EDGE OF TOWN bruce springsteen

(akak scritto il giorno 7 Giugno Sonic The Tonic)

akak

ti ringrazio per le poesie un saluto dal salento,,,

(akak scritto il giorno 25 Febbraio leilarsantana)

akak

ciao leilar te ringrazio per le tue esposizioni letterarie , e te mando un saluto dal salento,,,

(akak scritto il giorno 28 Gennaio leilarsantana)

akak

saluti dal salento,,,

(akak scritto il giorno 12 Gennaio bridget)


akak

auguri,,

(akak scritto il giorno 27 Dicembre, 2007 mauridadese)

akak

auguri di buone feste,,,,

(akak scritto il giorno 26 Dicembre, 2007 ericaverusca)

akak

auguri,,,

(akak scritto il giorno 23 Dicembre, 2007 )

akak

auguri,,,

(akak scritto il giorno 23 Dicembre, 2007 morpheus ego's producer)

akak

DARFUR: CLOONEY, BASTEREBBERO 24 ELICOTTERI ROMA - George Clooney a Roma, insieme all'attore Don Cheadle a sostegno della causa del Darfur, di una cosa sembra davvero sicuro: è l'informazione e i giornalisti che possono fare la differenza. In una conferenza stampa durata oltre mezz'ora in Campidoglio, l'appello dell'attore è stato solo per i media anche perché dice:"é il momento giusto. Ci saranno presto i giochi olimpici in Cina e le elezioni negli Usa". Mentre sull'immediato l'attore lancia più volte un appello: "24 elicotteri potrebbero salvare milioni di persone. Bisogna trovare subito i soldi". Abbiamo bisogno di voi dice più volte rivolto ai giornalisti Clooney "come la cavalleria che arriva per salvare tutti, visto che per ora non è in arrivo né quella Usa, né quella inglese". In realtà spiega l'attore Don Cheadle nell'incontro moderato da padre Giulio Albanese "siamo ora a una dead-line. Le risoluzioni Onu per intervenire nell'area sono pronte, ma poi non accade nulla anche per l'opposizione del governo sudanese". Quello che intanto si può fare spiegano i due attori è trovare 47 milioni di dollari per acquistare 24 elicotteri "che potrebbero proteggere e salvare quattro milioni di persone". E pensare, dice Clooney "che all'America non mancano certo questi stramaledetti elicotteri". E per far capire davvero quello che sta succedendo nel Darfur e la poca attenzione delle stampa fa un esempio. "Quello che è successo a Gillian Gibbons, maestra di scuola elementare di Khartoum frustrata perché voleva chiamare un orsetto di peluche con il nome di Maometto, è una cosa che farebbe ridere quelli del Darfur. E poi - continua l'attore - perché si è parlato tanto di lei e così poco della tragedia del Darfur? E' chiaro perché si trattava di un Occidentale". Anche sull'appoggio da parte dei politici americani il premio Oscar Clooney ha qualcosa da dire:"abbiamo contattato molti parlamentari sia democratici che Repubblicani e tutti ci danno ragione. Anzi nei Repubblicani pesa molto la loro componente cristiana per capire meglio le nostre ragioni, ma poi non accade nulla". Sulla tragedia nel Darfur scoppiata nel febbraio 2003 e che ha causato finora almeno duecentomila morti e oltre 2 milioni e mezzo di profughi e sfollati, Don Cheadle cerca di fare alcuni esempi della sua gravità:"famiglie distrutte, acqua inquinata, villaggi bruciati e persone fatte a pezzi e buttate nei pozzi", ma attenzione ci tiene a dire Clooney:"non sono persone che chiedono elemosina, prima di questa guerra erano del tutto autosufficienti, non cercano elemosina, ma vogliono solo giustizia".

(akak scritto il giorno 14 Dicembre, 2007 akak)

akak

DARFUR: CLOONEY, BASTEREBBERO 24 ELICOTTERI ROMA - George Clooney a Roma, insieme all'attore Don Cheadle a sostegno della causa del Darfur, di una cosa sembra davvero sicuro: è l'informazione e i giornalisti che possono fare la differenza. In una conferenza stampa durata oltre mezz'ora in Campidoglio, l'appello dell'attore è stato solo per i media anche perché dice:"é il momento giusto. Ci saranno presto i giochi olimpici in Cina e le elezioni negli Usa". Mentre sull'immediato l'attore lancia più volte un appello: "24 elicotteri potrebbero salvare milioni di persone. Bisogna trovare subito i soldi". Abbiamo bisogno di voi dice più volte rivolto ai giornalisti Clooney "come la cavalleria che arriva per salvare tutti, visto che per ora non è in arrivo né quella Usa, né quella inglese". In realtà spiega l'attore Don Cheadle nell'incontro moderato da padre Giulio Albanese "siamo ora a una dead-line. Le risoluzioni Onu per intervenire nell'area sono pronte, ma poi non accade nulla anche per l'opposizione del governo sudanese". Quello che intanto si può fare spiegano i due attori è trovare 47 milioni di dollari per acquistare 24 elicotteri "che potrebbero proteggere e salvare quattro milioni di persone". E pensare, dice Clooney "che all'America non mancano certo questi stramaledetti elicotteri". E per far capire davvero quello che sta succedendo nel Darfur e la poca attenzione delle stampa fa un esempio. "Quello che è successo a Gillian Gibbons, maestra di scuola elementare di Khartoum frustrata perché voleva chiamare un orsetto di peluche con il nome di Maometto, è una cosa che farebbe ridere quelli del Darfur. E poi - continua l'attore - perché si è parlato tanto di lei e così poco della tragedia del Darfur? E' chiaro perché si trattava di un Occidentale". Anche sull'appoggio da parte dei politici americani il premio Oscar Clooney ha qualcosa da dire:"abbiamo contattato molti parlamentari sia democratici che Repubblicani e tutti ci danno ragione. Anzi nei Repubblicani pesa molto la loro componente cristiana per capire meglio le nostre ragioni, ma poi non accade nulla". Sulla tragedia nel Darfur scoppiata nel febbraio 2003 e che ha causato finora almeno duecentomila morti e oltre 2 milioni e mezzo di profughi e sfollati, Don Cheadle cerca di fare alcuni esempi della sua gravità:"famiglie distrutte, acqua inquinata, villaggi bruciati e persone fatte a pezzi e buttate nei pozzi", ma attenzione ci tiene a dire Clooney:"non sono persone che chiedono elemosina, prima di questa guerra erano del tutto autosufficienti, non cercano elemosina, ma vogliono solo giustizia".

(akak scritto il giorno 14 Dicembre, 2007 akak)

akak

DARFUR: CLOONEY, BASTEREBBERO 24 ELICOTTERI ROMA - George Clooney a Roma, insieme all'attore Don Cheadle a sostegno della causa del Darfur, di una cosa sembra davvero sicuro: è l'informazione e i giornalisti che possono fare la differenza. In una conferenza stampa durata oltre mezz'ora in Campidoglio, l'appello dell'attore è stato solo per i media anche perché dice:"é il momento giusto. Ci saranno presto i giochi olimpici in Cina e le elezioni negli Usa". Mentre sull'immediato l'attore lancia più volte un appello: "24 elicotteri potrebbero salvare milioni di persone. Bisogna trovare subito i soldi". Abbiamo bisogno di voi dice più volte rivolto ai giornalisti Clooney "come la cavalleria che arriva per salvare tutti, visto che per ora non è in arrivo né quella Usa, né quella inglese". In realtà spiega l'attore Don Cheadle nell'incontro moderato da padre Giulio Albanese "siamo ora a una dead-line. Le risoluzioni Onu per intervenire nell'area sono pronte, ma poi non accade nulla anche per l'opposizione del governo sudanese". Quello che intanto si può fare spiegano i due attori è trovare 47 milioni di dollari per acquistare 24 elicotteri "che potrebbero proteggere e salvare quattro milioni di persone". E pensare, dice Clooney "che all'America non mancano certo questi stramaledetti elicotteri". E per far capire davvero quello che sta succedendo nel Darfur e la poca attenzione delle stampa fa un esempio. "Quello che è successo a Gillian Gibbons, maestra di scuola elementare di Khartoum frustrata perché voleva chiamare un orsetto di peluche con il nome di Maometto, è una cosa che farebbe ridere quelli del Darfur. E poi - continua l'attore - perché si è parlato tanto di lei e così poco della tragedia del Darfur? E' chiaro perché si trattava di un Occidentale". Anche sull'appoggio da parte dei politici americani il premio Oscar Clooney ha qualcosa da dire:"abbiamo contattato molti parlamentari sia democratici che Repubblicani e tutti ci danno ragione. Anzi nei Repubblicani pesa molto la loro componente cristiana per capire meglio le nostre ragioni, ma poi non accade nulla". Sulla tragedia nel Darfur scoppiata nel febbraio 2003 e che ha causato finora almeno duecentomila morti e oltre 2 milioni e mezzo di profughi e sfollati, Don Cheadle cerca di fare alcuni esempi della sua gravità:"famiglie distrutte, acqua inquinata, villaggi bruciati e persone fatte a pezzi e buttate nei pozzi", ma attenzione ci tiene a dire Clooney:"non sono persone che chiedono elemosina, prima di questa guerra erano del tutto autosufficienti, non cercano elemosina, ma vogliono solo giustizia".

(akak scritto il giorno 14 Dicembre, 2007 akak)

akak

Joanou ha recentemente passato qualche settimana in Africa, filmando un documentario sugli sforzi di Bono per combattere l’AIDS attraverso un nuovo progetto che prevede il coinvolgimento di numerose aziende per raccogliere fondi attraverso gli acquisti dei consumatori. “Stavamo in baraccopoli con 80.000 persone e nessun bagno, in cliniche dove c’erano cinque bambini in ogni letto. Non si può immaginare che ci sia gente nel nostro pianeta che vive in quel modo ogni giorno.” da ALL OF U2.COM

(akak scritto il giorno 7 Dicembre, 2007 akak)

akak

Joanou ha recentemente passato qualche settimana in Africa, filmando un documentario sugli sforzi di Bono per combattere l’AIDS attraverso un nuovo progetto che prevede il coinvolgimento di numerose aziende per raccogliere fondi attraverso gli acquisti dei consumatori. “Stavamo in baraccopoli con 80.000 persone e nessun bagno, in cliniche dove c’erano cinque bambini in ogni letto. Non si può immaginare che ci sia gente nel nostro pianeta che vive in quel modo ogni giorno.” da ALL OF U2.COM

(akak scritto il giorno 7 Dicembre, 2007 akak)

akak

La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa. Ma l'amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia. Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria. di ALDA MERINI

(akak scritto il giorno 7 Dicembre, 2007 akak)

akak

e una bona semana e saluti dal salento tarantato

(akak scritto il giorno 5 Novembre, 2007 BLUE FEELING)

akak

Joanou ha recentemente passato qualche settimana in Africa, filmando un documentario sugli sforzi di Bono per combattere l’AIDS attraverso un nuovo progetto che prevede il coinvolgimento di numerose aziende per raccogliere fondi attraverso gli acquisti dei consumatori. “Stavamo in baraccopoli con 80.000 persone e nessun bagno, in cliniche dove c’erano cinque bambini in ogni letto. Non si può immaginare che ci sia gente nel nostro pianeta che vive in quel modo ogni giorno.” da ALL OF U2.COM

(akak scritto il giorno 3 Novembre, 2007 akak)

akak

Joanou ha recentemente passato qualche settimana in Africa, filmando un documentario sugli sforzi di Bono per combattere l’AIDS attraverso un nuovo progetto che prevede il coinvolgimento di numerose aziende per raccogliere fondi attraverso gli acquisti dei consumatori. “Stavamo in baraccopoli con 80.000 persone e nessun bagno, in cliniche dove c’erano cinque bambini in ogni letto. Non si può immaginare che ci sia gente nel nostro pianeta che vive in quel modo ogni giorno.” da ALL OF U2.COM

(akak scritto il giorno 3 Novembre, 2007 akak)

akak

Joanou ha recentemente passato qualche settimana in Africa, filmando un documentario sugli sforzi di Bono per combattere l’AIDS attraverso un nuovo progetto che prevede il coinvolgimento di numerose aziende per raccogliere fondi attraverso gli acquisti dei consumatori. “Stavamo in baraccopoli con 80.000 persone e nessun bagno, in cliniche dove c’erano cinque bambini in ogni letto. Non si può immaginare che ci sia gente nel nostro pianeta che vive in quel modo ogni giorno.” da ALL OF U2.COM

(akak scritto il giorno 3 Novembre, 2007 akak)

akak

La relazione di Joanou con Bono ha anche allargato i propri orizzonti. Joanou ha recentemente passato qualche settimana in Africa, filmando un documentario sugli sforzi di Bono per combattere l’AIDS attraverso un nuovo progetto che prevede il coinvolgimento di numerose aziende per raccogliere fondi attraverso gli acquisti dei consumatori. “Stavamo in baraccopoli con 80.000 persone e nessun bagno, in cliniche dove c’erano cinque bambini in ogni letto. Non si può immaginare che ci sia gente nel nostro pianeta che vive in quel modo ogni giorno.”

(akak scritto il giorno 2 Novembre, 2007 akak)

akak

La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa. Ma l'amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia. Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria. di ALDA MERINI

(akak scritto il giorno 2 Novembre, 2007 akak)

akak

La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa. Ma l'amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia. Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria. di ALDA MERINI

(akak scritto il giorno 2 Novembre, 2007 akak)

akak

ciao bella,,

(akak scritto il giorno 2 Novembre, 2007 taviano61)

akak

poesia della bellezza , saluti dal salento

(akak scritto il giorno 2 Novembre, 2007 mayan cohen)

akak

La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa. Ma l'amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia. Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria. di ALDA MERINI

(akak scritto il giorno 2 Novembre, 2007 akak)
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