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Prof. Alessio Merciai Ricerche
genealogiche |
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Cosa è la genealogia?
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Emilio di Gaetano Chiari nel 1925 ca.
Brunetta Materassi nel 1925 ca. Volete vedere i nostri ALBERI GENEALOGICI ? Cliccate sull’immagine qui sopra … |
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E’ una disciplina scientifica che studia la derivazione, la discenzenza e la ramificazione delle famiglie e delle stirpi. Generalmente si pensa che solo per poche stirpi, quelle nobili in particolare, sia possibile fare una storia familiare approfondita e andare indietro, molto indietro nel tempo. Per le famiglie “normali”, quelle che poi sono la stragrande maggioranza, si pensa che, esclusi i ricordi tramandati oralmente, si possa fare poco o niente: chi si può esser preso la briga di lasciare nei secoli tracce scritte di gente, come detto, “normale”? Però “normale” non è nessuno: ognuno di noi è diverso da un altro e, ancor di più, ogni famiglia è diversa da un’altra. Ogni famiglia ha una sua storia che la rende irripetibile. E questa storia, che si voglia o no, che si conosca o no, è in noi, è dentro ciascuno di noi: i nostri antenati, infatti, ci hanno lasciato molto di sé. E conoscerli, sapere chi erano, quali attività svolgevano, dove abitavano ecc. non può che servire a conoscere meglio anche e soprattutto noi stessi. Ma per le famiglie non famose, non nobili, non importanti, come detto, sembra che non si possa fare niente… E INVECE NON E’
VERO! DI OGNI FAMIGLIA SI PUO’ FARE UNA STORIA APPROFONDITA E SI PUO’ ANDARE MOLTO INDIETRO NEL TEMPO! |
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Come è possibile realizzarla? |
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Bisogna andare negli archivi e cercare. In quelli religiosi si trovano soprattutto atti di battesimo, di matrimonio e di morte generalmente fin dal cinquecento. Tali atti non offrono solo notizie fondamentali per creare l’albero genealogico della propia famiglia ma anche dati utili, per esempio, per inquadrare le zone di abitazione durante i secoli, individuare gli edifici abitati, indicare le attività lavorative ed altro. Negli archivi di stato e comunali si trovano ancora molte notizie della più varia tipologia, più volte persino a partire dalla metà del trecento. Si può andare così indietro a tempi davvero lontanissimi e si può fare, ad esempio, la storia degli eventuali beni posseduti nei secoli dalla famiglia. Se poi la ricerca lo rende necessario, ci sono altri archivi che si possono consultare, come quelli notarili, quelli degli istituti assistenziali ecc. Alla fine non può che emergere una storia vasta e piena di notizie. Quale è il tipo di ricerca che qui si offre? Una ricerca che segua il proprio personale albero genealogico, che inizi dall’antenato diretto di più antica reperibilità e poi, di generazione in generazione, di figlio in figlio, possa arrivare fino a chi mi ha dato l’incarico. |
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Come si concretizza tale ricerca? |
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Fondamentalmente in due elementi:
1) una relazione scritta in cui vien esposto in modo narrativo e non schematico tutto quanto è stato reperito sulla famiglia. 2) un’ampia scelta di fotografie a colori e in bianco e nero, di fotocopie ed allegati relativi ad atti di battesimo, matrimonio, morte, agli edifici abitati e a tutto quanto, insomma “ha fatto” la storia della famiglia. 3) varie mappe delle aree geografiche abitate nel corso dei secoli. |
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Alcune cose interessanti da vedere: |
Le proprietà di Bernardo e Giuseppe Pignotti nel 1776 |
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Dal 1800 al 2000 … |
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