Basket
: Pepsi Caserta
6
ottobre 2003
Pepsi
Caserta-Confcommercio Patti 84-78
E
la Pepsi vince per la terza volta consecutiva. Al Palamaggio' grande prestazione
della squadra trainata da un grandissimo Rusconi, che sotto canestro ha fatto il
bello e il cattivo tempo. L' assenza di Gentile che portava ancora una vistosa
fasciatura a due dita della mano destra non ha pesato e questo fa ben sperare
per il prosieguo del campionato.
Ecco
il tabellino:
Pepsi
Caserta: Shorter 11 (3/5, 1/1), Gentile n.e., Plateo 4 (1/7, 0/3), Pinton 4
(1/1), DIapico 15 (4/6, 2/2), Krstic n.e., Rusconi 21 (10/12), Mocavero 10 (3/6,
1/3), Faggiano 13 (4/5), Mayer 6 (1/5, 0/4). All. Sacco
Confcommercio
Patti: Fessia 19 (6/14, 1/2), Santolamazza 3 (0/1, 1/3), Cavalieri 12 (3/5t3),
Bisconti 4 (1/1, 0/1), Di Mauro (0/3, 0/1), Gizzi 23 (8/17, 1/8), De Bellis 5
(0/3, 1/2), Cupello 4 (2/3, 0/1), Contaldo 8 (1/7, 2/4), Ceraolo n.e.. All.
Sidoti parziali: 12-14, 37-35, 59-51 arbitri: Gasparri e Pisoni
A
distanza di quasi quattordici anni Oscar tornerà ad abbracciare i propri
tifosi. Lo aveva in parte fatto negli anni di Pavia, ma questo ritorno avrà un
sapore del tutto particolare. Il campione brasiliano, il recordman di punti
segnati, la Mao Santa saluta tutti e gioca la gara d’addio al basket sul
parquet del PalaMaggiò. Difficilmente il legame tra un giocatore e una città
rimane tale come è avvenuto tra Oscar e Caserta, dove è ancora il campione
indimenticato e lo si attende con ansia. “Non dimenticherò mai Caserta, una
città alla quale sono rimasto molto legato anche dopo aver lasciato l’Italia,
soprattutto per l’affetto dei tifosi - ammette Oscar - Spero di poter
reincontrare al più presto tutti quelli che mi vogliono bene”.
Il grande basket ha da diverso tempo abbandonato la città della Reggia, ma in
questi anni l’opera di ricostruzione e rinascita è ripresa ed ha subito
un’impennata. “Per tornare nel posto che più compete a Caserta nel panorama
cestistico nazionale è indispensabile l’aiuto del Comune e delle istituzioni.
Quindi il sostegno delle aziende presenti sul territorio. Tutti devono stare
vicino alla squadra e alla società”. Dunque l’appuntamento per rivederlo è
fissato per il prossimo 8 dicembre, ma se gli chiediamo notizie sui preparativi
e gli ospiti che verranno al PalaMaggiò, Oscar ci dice: “Non so come procede
l’organizzazione, spero bene. Come ospiti verranno un po’ tutti i giocatori
con cui ho giocato nella mia carriera”.
Tutti sostengono che la festa d’addio del PalaMaggiò sia la giusta ricompensa
per quanto hai fatto nella tua lunga e luminosa carriera, gli anni di Caserta
sono stati preziosi, forse la tappa più importante? Quali ricordi conservi
ancora?
“E’ stata per me molto importante - continua Oscar – perché sono
cresciuto e migliorato molto come giocatore, e ancor di più come uomo. Devo
dire però che non posso metterla davanti alla mia Nazionale, ma il ricordo di
Caserta è indelebile. Il più bel ricordo è stato senza dubbio la promozione
in serie A1, mentre il più brutto la morte di Maggiò”. In tua attesa cresce
l’entusiasmo in città per il tuo ritorno, quali le tue sensazioni e i tuoi
pensieri? “Sono felice per l'affetto di tanta gente e credetemi non vedo
l’ora di tornare da voi”.
Cognome, data di nascita, ruolo, altezza, numero
Stagione
2002-2003, Caserta per la prima volta nella sua decennale storia cestistica
presenta ai nastri di partenza del campionato di serie B d'Eccellenza due
squadre, la Ellebielle e la Nuova Pallacanestro Casertana. L''Ellebielle è
l'erede naturale della Juvecaserta, vincitrice nel '91 dell'unico scudetto del
Sud Italia, che nel 1999, incorporando la società sportiva Virtus Trani, ha
acquisito il diritto a partecipare al campionato nazionale di serie B2.
Dall'anno sportivo 2000/2001 ha partecipato al campionato nazionale di serie B
di Eccellenza, massimo campionato nazionale non professionistico, acquisendo i
diritti di Cosenza e conquistando negli anni successivi per due volte la
qualificazione alla poule promozione. Il 1963 è invece l'anno di fondazione
della PGS Falchetti Caserta. Dopo una lunga militanza fra serie C1 e D, nel 1998
nasce la collaborazione fra i Falchetti e lo sponsor M.I. Medical del patron
Rosario Miniero. Vinta la C2 al secondo tentativo la squadra in tre anni
guadagna, attraverso l'acquisizione dei diritti di Brindisi e Cefalù, il grande
salto in B1. Nell'ultimo anno conclusa al primo turno dei play off il cammino
stagionale di entrambe, a bocce ferme si uniscono le sinergie di alcuni dei
maggiori imprenditori casertani. Unendo così forze ed energie nasce l'A.S.
Falchetti Juvecaserta, a cui il movimento cestistico casertano affida il compito
di ripercorrere i fasti di un tempo non troppo lontano.