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Guida Iscrizioni

Il 25 gennaio 2006 scadono i termini per la presentazione delle domande d'iscrizione nelle scuole statali di ogni ordine e grado e su tutto il territorio nazionale. La scadenza interessa tutti i bambini e i ragazzi che nel prossimo anno scolastico 2006/07 accederanno per la prima volta al sistema scolastico statale o transiteranno, al suo interno, da un ordine scuola al successivo. Il rinnovo delle iscrizioni per gli alunni che già frequentano classi intermedie è automatico e non necessita di alcuna azione a carico delle famiglie.

Le iscrizioni sono uno dei procedimenti di maggior rilevanza per questa Amministrazione, in quanto esse innescano tutta una serie di attività finalizzate al puntuale avvio dell'anno scolastico (previsione delle dotazioni organiche, mobilità del personale della scuola, conferimento degli incarichi...). Sono anche un importante appuntamento per le famiglie e per gli alunni che devono valutare e scegliere percorsi e opportunità educative e formative che, probabilmente, incideranno sulle successive scelte di vita e professionali.

Un evento importante, dunque, per il quale questo Ministero ha diffuso come ogni anno tutte le istruzioni e la modulistica necessarie attraverso la circolare n. 93 del 23 dicembre 2005.

Un impegno che coinvolgerà nei prossimi giorni più di 2 milioni di famiglie e oltre 10mila dirigenti scolastici, incaricati di raccogliere le richieste di iscrizione e di vigilare sul reale assolvimento del diritto/dovere all'istruzione/formazione della fascia più giovane della popolazione italiana.

Chi si deve iscrivere
Gli alunni che dovranno accedere alle prime classi di ogni ordine di scuola e per la prima volta alla scuola dell'infanzia.

Per le classi intermedie è prevista la conferma di ufficio, a meno che non si intenda cambiare la scuola al momento frequentata.
La conferma d'ufficio si attiva anche per l'iscrizione al primo anno di scuola secondaria di I grado (ex-media) per gli alunni che frequentano l'ultimo anno di scuola primaria (ex-elementare) negli istituti comprensivi.

I minori con cittadinanza non italiana hanno diritto all'istruzione nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani, indipendentemente dalla regolarità della loro posizione di soggiorno. L'iscrizione dei cittadini stranieri può essere richiesta in qualsiasi momento dell'anno scolastico.

Dove presentare la domanda d'iscrizione
Per la prima iscrizione nelle scuole dell'infanzia o primarie la domanda dovrà essere presentata dal genitore alla segreteria scolastica della scuola scelta.
La richiesta d'iscrizione alla prima classe dell'ordine scuola o del ciclo successivo di studi - benché indirizzata al dirigente scolastico della scuola di destinazione - dovrà essere consegnata alla scuola attualmente frequentata. Il dirigente scolastico curerà l'inoltro della richiesta alla scuola di destinazione, entro i 5 giorni successivi alla scadenza del 25 gennaio.
I genitori o i tutori che intendano provvedere privatamente o direttamente all'istruzione dei minori soggetti al diritto-dovere nel primo ciclo di istruzione, come previsto dall'articolo 111 del decreto legislativo n. 279/94, devono rilasciare apposita dichiarazione (di validità annuale) al Dirigente scolastico della scuola più vicina alla propria residenza.
Preleva il modello per l'iscrizione, unico e valido per tutti gli ordini scuola.

Cosa scegliere per l'infanzia e primo ciclo
Orario obbligatorio e orario facoltativo

Le famiglie esprimeranno la propria opzione in merito all'orario di lezione desiderato (orario obbligatorio e orario facoltativo) e, nell'ambito dell'orario facoltativo che resta comunque gratuito per tutti, suggeriranno gli insegnamenti e le attività da svolgere.

Le scuole raccoglieranno le esigenze della propria utenza e metteranno in atto tutte le azioni volte al soddisfacimento del maggior numero di richieste nell'ottica di una sempre più ampia diversificazione dell'offerta formativa e del più favorevole incontro tra domanda e offerta d'istruzione sul proprio territorio.

Il tutto nel quadro di un rigoroso assetto ordinamentale che assicura, per tutti gli alunni, pari opportunità di successo e standard educativi e formativi omogenei su tutto il territorio nazionale.

Gli assetti ordinamentali dell'infanzia e del primo ciclo definiti dalla legge 53 e dai decreti attuativi variano per gli ordini scuola come segue e valgono, a partire dal prossimo anno scolastico, per tutte le classi di scuole statali e paritarie:

SCUOLA DELL'INFANZIA: gli orari annuali di funzionamento previsti dal DLgs 59/2004 sono compresi tra un minimo di 875 ore ed un massimo di 1.700 ore.

L'opzione che le famiglie possono esprimere riguarda essenzialmente la frequenza per l'intera giornata o, in alternativa, per la sola attività antimeridiana.

SCUOLA PRIMARIA: l'assetto ordinamentale prevede la seguente articolazione oraria delle attività didattiche:
- quota oraria annuale obbligatoria di 891 ore (media di 27    ore settimanali)
- ulteriore quota di 99 ore annue, opzionali, facoltative e    gratuite (media di ulteriori 3 ore settimanali) destinate ad    attività ed insegnamenti coerenti con il profilo educativo    della scuola primaria
- tempo eventualmente riservato alla mensa e al dopo    mensa (nel limite massimo di 330 ore annue, per una    media settimanale di massimo 10 ore), per il quale è    assicurata l'assistenza da parte del personale docente.

Le famiglie potranno optare per il tempo breve o lungo e, in questo caso, scegliere le attività educativo/didattiche di completamento all'orario obbligatorio.

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO: l'assetto ordinamentale, modificato dal Dlgs 226/2005, prevede la seguente articolazione oraria delle attività didattiche:
- quota oraria annuale obbligatoria di 957 ore (media di 29    ore settimanali) - l'orario di funzionamento obbligatorio    annuale delle lezioni (pari ad una media di 27 ore    settimanali) è stato incrementato di altre 2 ore settimanali    aggiuntive, destinate a potenziare l'insegnamento    dell'inglese e della tecnologia.
- ulteriori 132 ore annuali, opzionali facoltative e gratuite    (media di ulteriori 4 ore settimanali) destinate ad attività    ed insegnamenti coerenti con il profilo educativo atteso    all'uscita della scuola secondaria di I grado
- tempo eventualmente riservato alla mensa e al dopo    mensa

Le famiglie potranno optare per il tempo breve o lungo e, in questo caso, scegliere le attività educativo/didattiche di completamento all'orario obbligatorio.
Dovranno indicare anche la seconda lingua straniera, scelta tra le lingue comunitarie insegnate in Italia (spagnolo, francese, tedesco).
La possibilità annunciata di richiedere per i propri figli l'utilizzazione del monte ore della seconda lingua comunitaria per potenziare l'apprendimento della lingua inglese non troverà applicazione nel prossimo anno scolastico ma solo a partire dal 2007-08.

Anticipi d'iscrizione

Nelle scuole dell'infanzia e nelle prime classi di scuola primaria è ammessa l'iscrizione anticipata nelle condizioni chiarite nella circolare n. 93 e qui sotto richiamate

SCUOLA DELL'INFANZIA:I bambini che compiono 3 anni tra il 1 gennaio e il 28 febbraio 2007 possono presentare domanda di frequenza anticipata.
L'accoglimento dell'istanza è subordinato alla disponibilità di posti, alla precedenza delle bambine/i non anticipatari, all'esaurimento di eventuali liste di attesa.

SCUOLA PRIMARIA:I bambini che compiono 6 anni tra il 1 settembre 2006 e il 30 aprile 2007 possono presentare domanda di frequenza anticipata.
La domanda d'iscrizione anticipata alla prima classe della scuola primaria costituisce, una volta presentata, un diritto delle famiglie cui consegue l'obbligo di accoglimento da parte della scuola.

I modelli da compilare per indicare le scelte fin qui presentate sono diversi per i tre ordini di scuola:
modello A: scelta per la scuola dell'infanzia
modello B1: scelta per la scuola primaria
modello B2: scelta per la scuola secondaria di I grado.
Cosa scegliere per il secondo ciclo
I ragazzi che nel corso dell'attuale anno scolastico concluderanno il percorso del primo ciclo di istruzione con il superamento dell'esame di Stato potranno proseguire il loro percorso d'istruzione negli istituti secondari di secondo grado o, in alternativa, accedere ai percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale regionale (art 28 decreto legislativo n.226/2005) di durata, come precisato da questo Ministero, almeno triennale. L'iscrizione ad uno dei due percorsi preclude la possibilità di presentare contestualmente domanda d'iscrizione all'altro percorso, ma non esclude il passaggio al percorso alternativo in tempi successivi.

Per le scuole secondarie superiori restano confermate, anche nel 2006/07, le tipologie d'istituto, gli indirizzi e le sperimentazioni del precedente ordinamento. La circolare n. 93 ribadisce che "l'iscrizione alle prime classi di tutti gli istituti d'istruzione secondaria di II grado, compresi gli attuali istituti professionali, garantisce la prosecuzione del percorso intrapreso, secondo l'ordinamento vigente, per l'intero quinquennio di studi".

Esplora il panorama delle materie contemplate e dei quadri orario specifici di ogni tipo d'istituto accedendo all'apposito servizio di questo sito.
Fai riferimento, però, alla specifica offerta di indirizzi e di sperimentazioni attivate dalla scuola a cui intendi rivolgere la tua domanda d'iscrizione.

Il modello da compilare per indicare le scelte in merito ad indirizzi e sperimentazioni per le scuole secondarie di II grado è il modello C.

Religione cattolica: esercizio del diritto di scelta
I genitori dell'alunno, o l'alunno stesso se maggiorenne, potranno scegliere se avvalersi o meno dell'insegnamento della religione cattolica, compilando il modello D. In caso di rinuncia all'insegnamento della religione cattolica dovrà essere aggiuntivamente compilato il modello E che fornirà indicazioni sulle attività scelte per l'alunno in sostituzione di tale insegnamento.
Il modello D e il modello E, se utilizzato, dovranno essere uniti al dossier d'iscrizione.

 

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