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CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DELL'ALUNNO Ad ogni alunno è garantito e tutelato il diritto di una
prestazione didattica adeguata rispetto ai livelli di apprendimento previsto dai
programmi scolastici ed ai potenziali umani ed intellettuali di ciascuno,
evidenziabili, manifestabili, in un contesto educativo accogliente, stimolante e
responsabilizzante. Ad ogni alunno è garantito e tutelato il
diritto.inviolabile alla propria libertà di apprendimento, alla continuità di
esso e alla propria diversità, anche di natura culturale e ideologica. Ogni
attività didattica organizzata e di insegnamento è programmata e svolta nel
pieno di tali diritti inviolabili. In rapporto a particolari tipi di diversità
accertate, il servizio scolastico è tenuto ad attivare forme individualizzate o
differenziate di prestazione didattica in un contesto di effettiva integrazione
scolastica. L'alunno portatore di handicap ha diritto, ad una
prestazione didattica differenziata ed una valutazione in base agli
apprendimenti effettivamente acquisiti. A ciascun alunno è garantito il diritto alla riservatezza.
Ogni informazione sulla famiglia, sui valori, sulla trascorsa esperienza di
vita, sulle condizioni socio economiche e su ogni altro elemento di carattere
personale può essere chiesta dal personale docente e dirigente della scuola
esclusivamente per comprovate ragioni di ordine didattico. La scansione giornaliera, settimanale, mensile, annuale delle materie di insegnamento va effettuata nel pieno rispetto del diritto dell'alunno alla naturale progressività di sviluppo dei propri ritmi di apprendimento e del diritto alla continuità dell'apprendimento stesso. I doveri che fanno capo a ciascun alunno attengono, a In senso specifico, ogni alunno ha il dovere congiunto a) partecipare alla vita della scuola con spirito
democratico ; impegnarsi che sia tutelata la libertà di' pensiero di ciascuno e
bandita ogni forma di costrizione, di pregiudizio, di violenza b) rispettare le leggi, i regolamenti, le decisioni
democraticamente assunte e le regole della civile convivenza c) rispettare il patrimonio della scuola come bene proprio
e bene comune ; d) rispettare e valorizzare la propria e l'altrui personalità e) collaborare fattivamente con tutte le componenti della
comunità scolastica, riconoscere e rispettare l'azione degli insegnanti, del
capo d'istituto e del restante personale, intesa come esercizio di' attività
diretta all'adempimento dei doveri professionali f) concorrere al perseguimento dei fini formativi
individuali e collettivi, nell'ambito del proprio corso di studi, mediante la
frequenza regolare delle lezioni e delle altre attività scolastiche e con un
sentito impegno nello studio g) sottoporsi consapevolmente alle verifiche e alle
valutazioni del proprio processo formativo, svolgere i lavori proposti dagli
insegnanti e contribuire al perseguimento del proprio successo negli studi. |