Che paura, che spavento
la finestra sbatte al vento
salta la luce, si apre la bocca
ecco che inizia: la fifastrocca.
Dentro al bosco fitto e cupo
si trasforma l'uomo-lupo,
alla luna mostra i denti
e ululare tu lo senti.
Nella bara sta il vampiro
ma di notte è sempre in giro,
tutto nero è il suo mantello
nero come il pipistrello.
Sulla scopa va la strega
cerca i bimbi e poi li lega,
per portarli all'uomo nero
che li tiene un anno intero.
Ma solo per finta, solo per gioco
paura per finta che dura per poco,
si sente un rumore, è l'ora che scocca
passa la fifa e resta la strocca.
