Certo che la vita è strana: ho studiato ragioneria e mi ritrovo col nasone rosso a far ridere i bambini... meno male: non mi è mai piaciuta la partita doppia, la odio.
Circa otto anni fa', in un pub, mezzo brillo con gli amici... Uno di questi mi disse "domani comincia un corso per fare l'animatore perché non vieni anche tu?"
Quando sei disoccupato ti accontenti un po' di tutto e lo feci, saggia decisione. Col passare del tempo l'animatore ha lasciato il posto a quel pagliaccio tutto matto che è dentro me, e forse è proprio un sistema di difesa naturale che ho per combattere la tristezza che vivo col mio lavoro.
Quante feste ho fatto, tante e tutte diverse tra loro , ho visto cose che voi umani... scherzo, fratello Alessandro! Ho visto bimbi crescere di compleanno in compleanno, da' una gioia lavorare coi bambini... ti riempiono d'energia .
Sono alquanto bravino e mi piace ammetterlo: metto tutto me stesso anche se sto giù o sto poco bene, appena mi metto quel naso rosso sono pervaso da una strana e fantastica energia.
Non seguo un filo logico, una scaletta, un ordine particolare nel mio spettacolo (come invece fa l'altro pagliaccio della famiglia, Peperone Massimiliano), esce tutto fuori all'improvviso come un fulmine a ciel sereno: spesso mi è capitato di lavorare in coppia con degli animatori ma non mi ci trovo molto bene, ho una comicità tutta mia, particolare, non mi fermo mai, è una super festa e i bambini devono divertirsi e ridere a crepapelle .
Solo con una persona riesco a fare spettacoli insieme: con mio fratello Massimiliano. Siamo simili oltre che fisicamente anche come comicità, infatti l'unico rischio è che ci animiamo da soli e stiamo tutto il tempo a ridere basta guardarci in faccia per scoppiare a ridere per un non nulla.
Naturalmente anche l'idea del clown non si è fermata solo agli spettacoli, ma anche qui è sfociata nel sociale: ho fatto uno spettacolo per bambini Rom, uno per i bambini e le mamme al carcere femminile Rebibbia di Roma, e uno per i bambini del padiglione Salviati dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma, esperienza che mi ha segnato tantissimo, tanto che ho in mente di fare qualche spettacolo nell'area giochi dell'ospedale e - a giugno - di partecipare al corso per "clown in corsia". Ho già spedito diversi curriculum al Bambin Gesù e se mi dovessero assumere... bè, sarei di sicuro l'uomo felicità.
Ora cercherò anche se con qualche problema di raccontarvi una festa tipo con PIZZETTINO PARTY e dopo con W I BIMBI cercherò di dare qualche buon consiglio a chi sta a contatto coi bimbi e vuole farli divertire: animatori , baby sitter, mamma e papà.
