" Natale in casa Cupiello "
![[ Eduardo con Pietro De Vico e Pupella Maggio nella stagione 1956-57]](cupiella.jpg)
In casa Luca Cupiello e' considerato un inetto e un maniaco specie quando si avvicina il Natale,perche' non pensa ad altro che a costruire il Presepe.In famiglia ci sono gravi problemi,la figlia e' innamorata di un altro ma a Luca non viene detto ,e lui per errore consegna al genero una lettera in cui la figlia Ninuccia dice di voler fuggire con l'amante.E mentre Luca,suo fratello che vive in casa con loro e Tommasino stanno consegnando i regali di Natale alla moglie donna Concetta,scoppia la tragedia:il genero sorprende Ninuccia in atteggiamneto affettuoso con Vittorio,l'amante,che era stato invitato a restare in casa proprio da Luca.Luca nel tentativo di separare genero e rivale mentre si azzuffavano ha avuto un collasso ed e' a letto moribondo.Come ultimo desiderio vorrebbe vedere la figlia ed il marito riappacificati.Viene Vittorio che vuole chiedere scusa a Luca per cio' che e' successo,ma questi scambiatolo per il genero ,unisce la sua mano con quella di sua figlia.Le sue ultime parole sono per i Presepi. |
![[ Eduardo con Pietro De Vico e Ugo D'alessio in ujna ripresa televisiva del 1962]](cupiel1a.jpg)
" Eduardo De Filippo [..] ieri sera vi ha aggiunto l'epilogo , vale a dire il terzo atto. [..] In cinque anni la fantasia di Eduardo ha lavorato senza soluzioni di continuità portando a compimento una vicenda e dei caratteri con la stessa coerenza e unità che avrebbe potuto dare loro per mezzo di una elaborazione rapida e continuativa . Segno di grande vitalità artistica che riafferma brillantemente le doti eccezionali di questo nostro attore autore . [..] Da un atto farsesco è venuta fuori una commedia ricchissima sì di comicità , ma anche di umanità , patetica , amara , commossa . Il lavoro insomma ha guadagnato nell'accrescersi . Ha preso sostanza ed è diventato di qualità " .
(Ermanno Contini, Il Messaggero, Roma, 12 giugno 1937).
" Natale in casa Cupiello è stata giudicata , a suo tempo , dalla critica come una commedia che risente dell'influenza crepuscolare dominante in molti testi (Bovio, Murolo) del teatro napoletano postdigiacomiano . Anche chi scrive queste note espresse questa opinione che un successivo ripensamento ha modificato . Il riferimento al crepuscolarismo sottolinea soltanto uno degli aspetti della commedia , ne mette in evidenza soltanto il clima ed il dramma realistico che scaturisce dal contrasto fra questo carattere e la vita. [..] Ma soprattutto occorre , per Natale in casa Cupiello , porre in rilievo un elemento di grande importanza , cioè la potente carica di grottesco . [..] Si preannunzia , in questa commedia , quell'umorismo tragico che , dopo la maturazione dolorosa e pensosa degli anni di guerra , costituirà l'elemento fondamentale della poetica di Eduardo . [..] Nell'anima semplice di Luca [..] Eduardo ha la possibilità di dimostrare di essere uno dei più grandi attori della nostra epoca " .
(Giulio Trevisani, L'Unità, Milano, 25 aprile 1958).