" Chi è cchiù felice 'e me "
![[ Eduardo con Valeria Moriconi ,ripresa televisiva 1964]](felice1.jpg)
Vincenzo e' convinto che standose rintanato in casa puo' evitare tutto cio' che puo' compromettere il suo quieto vivere.Ma proprio in casa sua si rifugia ferito,per sfuggire ai carabinieri,Riccardo.Questi dopo che il pericolo e' passato continua a frequentare la casa di Vincenzo tanto che le malelingue arrivano ad insinuare che ci sia qualcosa tra Riccardo e la moglie di Vincenzo.Ma proprio quando questi sta per domostrare l'innocenza della moglie,lei perde la testa e si butta tra le braccia di Riccardo. |
" La commedia ha il fondo delle vecchie farse , tutta giocata com'è non senza crudezza di toni sul tema tradizionale delle disavventure coniugali , e sulle traveggole e sulla cecità di un marito.[..] Se si seguisse questa vena d'ilarità , in cerca della sorgente , si arriverebbe ben lontano , fino a Pulcinella e al Magnifico . Ma i due atti del Molise (Eduardo) sono realizzati da un misto di grazia rustica e di ironia sapida , di affettuosità , di gentilezza sentimentale , e di cinismo " .
(Renato Simoni, Corriere della Sera, Milano, 16 marzo 1934).
" Mi piace che Eduardo si ricordi del suo repertorio d'una volta . E ieri sera riportando alla ribalta due atti di venti anni fa , non poté nascondere la sua commozione . Venti anni fa (egli ha detto) Titina non aveva i capelli bianchi. [..] I due atti sono vivi e irresistibili per
tutti i tipi e per l'atmosfera nella quale si va addensando la tempesta : freschi, arguti di estro, malizia e umore. In quanto alla esecuzione, penso che non ci sia , bisogno di ripetere che Eduardo attore ha completato l'autore , interpretando il personaggio del marito , ora con esilarante abbandono , ora con subitanea amarezza , fondendo a meraviglia i motivi della vicenda , intrisi di riso e lacrime , buonsenso e follia " .
(Vincenzo Talarico, Il Momento, Roma, 3 luglio 1948).
" Prima [...] fu recitata con grande successo di ilarità e applausi, a scena aperta e alla fine dei due atti , Chi è più felice di me? di Eduardo, commedia di corna e di illusioni di non averle , assai vivace e gustosa, ora ardita e aspra e ora allegramente farsesca . Eduardo l'ha riportata alla ribalta dopo vent'anni dalla prima rappresentazione , per il ritorno alle scene di Titina De Filippo , guarita da una lunga malattia . La bravissima attrice recitò mirabilmente , come Eduardo " .
(Renato Simoni, Corriere della Sera, Milano, 23 novembre 1948).