Compagnia Teatro Umoristico " I De Filippo "

" Caccia grossa "

di Peppino De Filippo

[ Eduardo e Peppino , stagione  1932-33]
[Eduardo e Peppino , stagione 1932-33]

Amalia , moglie di benedetto ,lo tradisce con Pasquale.Ma Paolo , che vive in casa con loro,stanco dei continui maltrattamenti di Amalia verso di lui denuncia al marito i due amanti.Benedetto invece di andare a caccia,torna a casa e scopre i due amanti,ma la moglie lo convince che la storia e' tutta un'invenzione di Paolo che cosi' viene cacciato via.

"Caccia grossa non ha deluso l'aspettativa. [..] Eduardo De Filippo al quale era affidata la parte dei personaggio centrale , ha vissuto tutti i suoi momenti con convincente umanità , rendendo il carattere grottesco del personaggio stesso senza mai cadere nell'esagerazione " .
(Anonimo, Il Mattino, Napoli, 5 febbraio 1932).

" In Caccia grossa si ritrovano rielaborati alcuni degli elementi della farsa classica , e alcuni motivi di quella pulcinellesca : il marito tradito e credulo , il parassita , la serva di campagna , tonta e berteggiata. [...] Le corna occupano molto posto in quell'atto , e sono beffarde e grottesche ; ma dalla comicità sgocciola qualche stilla di amarezza , un poco di pietà . Di almeno uno dei tipi tradizionali e fissi della commediola , la maschera qua e là si screpola , mentre in fondo al lazzo del marito predestinato e contento travediamo qualche guizzo di finezza psicologica " .
(Renato Simoni, Corriere della Sera, Milano, 18 aprile 1937).