Il Teatro di Eduardo

" 'O tuono 'e marzo "

di Eduardo De Filippo
[ Eduardo con Paolo Stoppa e Luca De Filippo-televisione 1975]
[Eduardo con Paolo Stoppa
e Luca De Filippo-televisione 1975]
[ televisione 1975]
[televisione 1975 ]

Marianna figlia di Don Saverio e' fidanzata con don Felice che e' figlio naturale e segreto di Sofia sorella di don Savero.La donna si vede costretta a rivelare al fratello che la notte del 17 marzo 1985,quando aveva lo aveva accompagnato a Roma,in albergo spaventatasi per un forte temporale aveva cercato la camera del fratello ma dopo un gran tuono era andata via luce e lei entro' nella prima camera che trovo' cadendo svenuta sul letto di uno sconosciuto ,che approfitto' di lei e poi la lascio' adormentata.In seguito invano ha cercato di trovare chi fosse quell'uomo,dando anche incarico a Teodoro Morzetta investigatore privato.Turillo che e' alle dipendenze di don Felice ha ascoltato tutto,e quando costui vuole scacciarlo gli rivela di essere lui il padre.Ma Turillo in precedenza aveva promesso di fare da padre anche a Giulietta che e' innamorata di don Mimi',un amico di don Felice.Ma don Mimi' rischia di essere diseredato dal suo tutore don Alfonso,se sposa Giulietta ragazza illegittima.A complicare le cose torna dall'America don Alfonso,che viene riconosciuto dall'investigatore come il vero padre di don Felice,l'uomo si mostra pronta a legittimare il figlio e a sposarne la madre.Turillo viene smascherato e tutto finisce bene tra i tuoni di un nuovo temporale.

[televisione  1975]
[televisione 1975]
[televisione 1975]
[televisione 1975]

" '0 tuono 'e marzo è saggio più che convincente delle singolari doti artistiche di Vincenzo Scarpetta, esempio davvero commovente , da parte di un giovane incamminato volta a volta alla musica e ai successi teatrali parigini , di devozione e obbedienza ( i figli di una volta! ) alla professione e alla volontà dei padre , del maestro del capocomico che lo volle sempre comunque accanto a sè . Buon sangue non mente e Vincenzo ha saputo dimostrarlo in questa commedia, magistralmente diretta da Eduardo , nella quale insieme ai tratti ben noti e decisamente partenopei della tradizione sancarliniana misti ai caratteri pochadistici e operettistici desunti dal vaudeville francese allora di moda , sono chiaramente individuabili quelli di Vincenzo , specie nella sicura caratterizzazione dei personaggi , nella scioltezza del dialogo in vernacolo e in lingua [...]. A rafforzare l'interpretazione dei bravi attori napoletani [...] sono intervenuti degnamente a fianco di Eduardo , Paolo Stoppa e Rina Morelli sicché il ciclo ha potuto chiudersi in chiave brillante e ammiccante nel migli-re dei modi " .
(Gino Tani, Il Messaggero, Roma, 15 febbraio 1975).