Il Teatro di Eduardo " Cani e gatti"
di Eduardo Scarpetta
adattamento di Eduardo De Filippo
Gemma e Luciano ,due giovani sposi,a causa della gelosia di lei decidono di separarsi e si recano dai genitori di lei,Ferdinando e Virginia, per annunciare la separazione.I genitori consigliati da un avvocato come ultimo tentativo per farli riconciliare fingono di essere anche loro sul punto di dividersi.La finzione si mescola alla realta' e vengono a galla peccati di infedelta' di don Ferdinando,non solo ma viene messo in pericolo anche il matrimonio dell' avvocato consigliere.Tutto finisce poi con una riconciliazione generale. |
LA CRITICA
" Il sorriso di Eduardo. In vent'anni e più di incontri con Eduardo a teatro, le volte che mi è capitato di vederlo sorridere sulla scena si conteranno sì e no sulle dita di una mano . E dico un sorriso pieno, di quelli che allargano l'espressione e scoprono i denti, non il guizzo subito rientrato . Eduardo è avaro di sorrisi perché il segreto della sua arte di attore comico è la serietà, che è quanto dire che alla radice della comicità di Eduardo c'è la tristezza. [..] Quando Eduardo fa un sorriso pieno, [..] c'è da tremare. E' capitato ieri sera nella più
futile delle occasioni . Eduardo recitava all'Eliseo [..] Cani e gatti . Eduardo è nei panni di un personaggio di maniera : un anziano marito, collaudato da trent'anni di matrimonio , trascorsi nel più felice accordo , additato come esempio di edificazione coniugale. [..] Ma quando la figlia, temperamento di gelosa matta, si mette in testa di compiere nei confronti della madre la buona azione di scoprire l'identità della donna che ha turbato l'accordo dei genitori , Eduardo, che in realtà si era concesso una breve e ignorata avventuretta [..] sente d'un tratto spaccarglisi il terreno sotto i piedi . E in quel momento [..] s'immobilizza in un sorriso di quelli che in scena non si permette mai , e che non si sa bene se faccia ridere o accapponare la pelle : il sorriso fermo , trasognato e attonito di chi si vede crollare il mondo dattorno . [..] Sono questi i momenti in cui, senza che nessuno se lo aspetti , esplode l'arte ineguagliabile di Eduardo che, percorrendo la strada della semplicità , confina con l'assoluto " .
(Renzo Tian, Il Messaggero, Roma, 4 aprile 1970).
" Con il suo teatro, Eduardo De Filippo ha presentato iersera all'Eliseo una farsa di Eduardo Scarpetta dal titolo Cani e gatti (cioè marito e moglie). E dicendo "con il teatro" intendiamo fare a Eduardo il massimo degli elogi , perché egli è l'unico oggi in Italia ad aver creato un teatro "globale" nel senso vero e non intellettualistico della parola ; cioè un teatro che dal testo , alla messa in scena , al lavoro degli attori è una perfetta unità . Ieri sera accadeva. [..] Eduardo [..] ha passato il muro del suono, e al di là d'ogni richiamo alla pesantezza e alla maternità del corpo , ha la lievità , depurata d'ogni accidente naturale nell'immagine pittorica o letteraria . Per esempio , il suo modo annoiato e al tempo stesso interessato di sedersi , per ascoltare un interlocutore che egli sa terribilmente prolisso, non è soltanto un fatto comico ; o per lo meno è comico nella misura esatta in cui stilizza tutto un mondo , una psicologia , un'educazione , un modo di vivere " .
(Giorgio Prosperi, Il Tempo, Roma, 4 aprile 1970).