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Musica nel silenzio
Hai mai ascoltato il silenzio? I suoni che ci sono, sono quelli dei ricordi. E' una grande musica, sul pentagramma ci sono tutte le note non sono messe a caso ma formano una grande melodia. Gli strumenti che suonano scandiscono il ritmo della vita, e se tu ascolti scopri che ognuno, nell'orchestra occupa il suo posto la musica è armonia, se tutti suonano, e senza, anche uno di loro, la melodia è vuota, non è più la stessa. Si legano tra loro ed ogni nota che esce, è un frammento di te. Ad ogni suono i tuoi ricordi prendono vita e vaghi con la fantasia, tornando indietro nel tempo e scopri la felicità in piccoli momenti ormai perduti. Fermati ad ascoltare il silenzio e scoprirai quanta musica c'è. Cristina Mambrini
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A Te
I ricordi si attenuano a volte sono confusi a volte netti, ma grande è il sentimento che a te mi lega. Il tempo passa e insieme, siamo come la tela con i suoi colori, forse ingialliti, ma sempre il capolavoro tale sarà. Sei tu che mi dai forza quando non riesco tu, che sei presente, anche quando non ci sei, la tua voce, che sento nel silenzio della vita, le tue mani che mi accarezzano e il tuo calore, che mi da certezza che saremo sempre insieme. Io non so se questo è l'amore quello vero, unico ma so che senza te non sarei niente, io vivo in te. Tu sei per me.... non so. Ma tu, lo sai. Cristina Mambrini
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Notte
Il buio della notte mi accarezza piano, dallo scoglio intravedo le stelle che compaiono, tra le nuvole portate dal vento. Non vedo più il mare, ma sento il rumore delle onde, si infrangono sotto di me e muoiono in un lungo sussurro. Gocce d'acqua mi accarezzano il viso, e ricadono piano sullo scoglio. E' silenziosa questa notte e nel cielo intravedo, il movimento lento di un gabbiano, che cerca riposo, dopo il suo lungo cammino. Lontano, si vedono le luci del faro che aprono un varco in questa notte e tende la sua mano alle barche, che arrivano e ridanno speranza a chi spera.. Sullo scoglio un pescatore, aspetta seduto la sua preda, cercando di ripararsi dalle prime gocce di pioggia che gli schizzano il viso. Nel silenzio di questa notte i miei pensieri si rincorrono, cullati dalle onde, ascolto la voce del vento che fa sbattere forte le vele delle barche e il mio cuore. Ascolto il leggero brusio del paese vicino, che piano piano si ferma. Anche le ultime luci si spengono ed io rimango sola, sullo scoglio che si perde nel mare. Cristina Mambrini
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Livia
Era la fine dell'Estate la mia mano era nella tua insieme si guardava le stelle. Ricordo bene quell'Estate e ti rivedo ancora, rivedo il tuo viso circondato da quei capelli grigi, ed i tuoi occhi, azzurri, sempre pronti a sorridere. Ti rivedo, nel giardino, sotto il grande pomo, ti mettevi seduta con il giornale in mano, ed io mi accoccolavo tra le tue gambe accarezzando piano la tua pelle, segnata dal lavoro e dagli anni. Ricordo le tue fiabe, che mi raccontavi stavo lì ore ed ore, ad ascoltare. Eri così bella, per me, e quando eri vicina ero felice. Ricordo quella notte, risento i tuoi lamenti ed il grande dolore che sentii quando tu, non sei tornata. Ti ho odiata, mi avevi detto - Non ti lascerò mai! - E invece quell'estate, sei andata via. Ti ricordi? Si guardava le stelle, e proprio quella sera mi dicevi - Guarda, lassù, ci sono gli affetti perduti! - Non volevo che tu andassi tra loro. Se chiudo gli occhi, sento ancora la tua voce, la tua mano che stringe la mia, e che accarezza piano i miei capelli. Era la fine dell'Estate e ti ha portato via. Cristina Mambrini
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