Vesna Parun


Giacevo nella polvere sul ciglio della strada.
Né io vidi il suo viso,
né lui vide il mio.

Le stelle scesero, e l'aria era azzurra.
Né io vidi le sue mani
né lui vide le mie.

L'oriente si fece verde come il limone.
Grazie a un uccello aprii gli occhi.

Allora seppi chi avevo amato
tutta la vita.
Allore lui seppe di chi aveva abbracciato
le umili braccia.

E l'uomo prese il fagotto, e piangendo
se ne andò a casa sua.
Ma la sua casa è polvere sulla strada
che è anche casa mia.



Ultimo aggiornamento: 19 marzo 1999 
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