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Vesna Parun
Giacevo nella polvere sul ciglio della strada. Né io vidi il suo viso, né lui vide il mio. Le stelle scesero, e l'aria era azzurra. Né io vidi le sue mani né lui vide le mie. L'oriente si fece verde come il limone. Grazie a un uccello aprii gli occhi. Allora seppi chi avevo amato tutta la vita. Allore lui seppe di chi aveva abbracciato le umili braccia. E l'uomo prese il fagotto, e piangendo se ne andò a casa sua. Ma la sua casa è polvere sulla strada che è anche casa mia. |
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