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Jacques Prévert
Cuor di rubino Io so dire T'amo ma amare non so Del tuo cuor di rubino che fatto mai ho? All'amore ho giuocato senza saper giuocare Del tuo cuor di rubino che cosa ne ho fatto? Il vetro è spaccato il negozio tappato il raso strappato lo scrigno calpestato Io volevo averti volevo possederti Giuocavo all'amore ma ho solo barato Del tuo cuor di rubino che cosa ne ho fatto Adesso è troppo tardi tutto è saccheggiato ... Così è Un marinaio ha lasciato il mare il suo battello ha lasciato il porto ed il re ha lasciato la regina un avaro ha lasciato il suo oro ... così è Una vedova ha lasciato il lutto una pazza ha lasciato il manicomio e il tuo sorriso ha lasciato le mie labbra ... così è Tu mi lascerai tu mi lascerai tu mi lascerai tu mi tornerai tu mi sposerai tu mi sposerai Il coltello sposa la piaga l'arcobaleno sposa la pioggia il sorriso sposa le lagrime e le carezze sposan le minacce ... così è E il fuoco sposa il ghiaccio e la morte sposa la vita come la vita sposa l'amore Tu mi sposerai Tu mi sposerai Tu mi sposerai. Per te amor mio Sono andato al mercato degli uccelli E ho comprato uccelli Per te amor mio Sono andato al mercato dei fiori E ho comprato fiori Per te amor mio Sono andato al mercato di ferraglia E ho comprato catene Pesanti catene Per te amor mio E poi sono andato al mercato degli schiavi E t'ho cercata Ma non ti ho trovata amore mio. Questo amore Questo amore Così violento Così fragile Così tenero Così disperato Questo amore Bello come il giorno E cattivo come il tempo Quando il tempo è cattivo Questo amore così vero Questo amore così bello Così felice Così gaio E così beffardo Tremante di paura come un bambino al buio E così sicuro di sé Come un uomo tranquillo nel cuore della notte Questo amore che impauriva gli altri Che li faceva parlare Che li faceva impallidire Questo amore spiato Perché noi lo spiavamo Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato Questo amore tutto intero Ancora così vivo E tutto soleggiato E' tuo E' mio E' stato quel che è stato Questa cosa sempre nuova E che non è mai cambiata Vera come una pianta Tremante come un uccello Calda e viva come l'estate Noi possiamo tutti e due Andare e ritornare Noi possiamo dimenticare E quindi riaddormentarci Risvegliarci soffrire invecchiare Addormentarci ancora Sognare la morte Svegliarci sorridere e ridere E ringiovanire Il nostro amore è là Testardo come un asino Vivo come il desiderio Crudele come la memoria Sciocco come i rimpianti Tenero come il ricordo Freddo come il marmo Bello come il giorno Fragile come un bambino Ci guarda sorridendo E ci parla senza dir nulla E io tremante l'ascolto E grido Grido per te Grido per me Ti supplico Per te per me per tutti coloro che si amano E che si sono amati Sì io gli grido Per te per me e per tutti gli altri Che non conosco Fermati là Là dove sei Là dove sei stato altre volte Fermati Non muoverti Non andartene Noi che siamo amati Noi ti abbiamo dimenticato Tu non dimenticarci Non avevamo che te sulla terra Non lasciarci diventare gelidi Anche se molto lontano sempre E non importa dove Dacci un segno di vita Molto più tardi ai margini di un bosco Nella foresta della memoria Alzati subito Tendici la mano E salvaci. Canzone Che giorno siamo noi Noi siamo tutti i giorni Amica mia Noi siamo tutta la vita Amore mio Noi ci amiamo e noi viviamo Noi viviamo e noi ci amiamo E noi non sappiamo che cosa è la vita E noi non sappiamo che cosa è il giorno E noi non sappiamo che cosa è l'amore. Primo giorno Bianche lenzuola in un armadio Lenzuola rosse in un letto Un bambino nella madre Sua madre nei dolori Il padre nel corridoio Il corridoio nella casa La casa nella città La città nella notte La morte in un grido E il bambino nella vita. Il messaggio La porta che qualcuno ha aperto La porta che qualcuno ha chiuso La sedia sulla quale qualcuno s'è seduto Il gatto che qualcuno ha carezzato Il frutto che qualcuno ha addentato La lettera che qualcuno ha letto La sedia che qualcuno ha rovesciato La porta che qualcuno ha aperto La strada sulla quale qualcuno corre ancora Il bosco che qualcuno attraversa Il fiume nel quale qualcuno si getta L'ospedale dove qualcuno è morto. I ragazzi che si amano I ragazzi che si amano si baciano in piedi Contro le porte della notte E i passanti che passano li segnano a dito Ma i ragazzi che si amano Non ci sono per nessuno Ed è la loro ombra soltanto Che trema nella notte Stimolando la rabbia dei passanti La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno Essi sono altrove molto più lontano della notte Molto più in alto del giorno Nell'abbagliante splendore del loro primo amore. Quando... Quando il leoncino mangia la leonessa ringiovanisce Quando il fuoco reclama la sua parte la terra arrossisce Quando la morte le parla dell'amore la vita ha un fremito Quando la vita gli parla della morte l'amore sorride. Alicante Un'arancia sul tavolo Il tuo vestito sul tappeto E nel mio letto, tu Dolce dono del presente Frescura della notte Calore di mia vita. Ha girato intorno a me Egli ha girato intorno a me per mesi giorni ore e ha posato la mano sul mio seno chiamandomi suo piccolo cuore E mi ha strappato una promessa come si strappa un fiore dalla terra E ha custodito questa promessa nella testa come si custodisce un fiore in una serra La promessa io l'ho dimenticata e il fiore di colpo è avvizzito E gli occhi gli sono usciti dalla testa di traverso mi ha guardata e mi ha ingiuriata E' giunto un'altro che non m'ha chiesto niente ma tutta tutt'intera m'ha guardata Per lui ero già nuda dalla testa ai piedi e quando mi ha spogliata io ho lasciato fare E non sapevo chi quest'altro fosse. |
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