Saffo


Beato è, come un dio,
chi davanti ti siede e ti ode,
e tu dici dolci parole
e dolcemente sorridi.

Sùbito mi sobbalza, appena
ti guardo, dentro nel petto il cuore,
e voce più non mi viene,
e mi si spezza

la lingua, e una fiamma sottile
mi corre sotto la pelle,
con gli occhi più niente vedo,
romba mi fanno
gli orecchi, sudore mi bagna,
e tremore tutta mi prende,
e più verde dell'erba divento,
e quasi mi sento,

Agàllide, vicina a morire

.........

XIV

Mi appare simile agli dei
l'uomo che ti siede dinanzi
e da vicino ascolta te che parli
dolcemente

e sorridi incantevole,questa visione
sconvolge il mio cuore in petto:
perchè appena ti guardo più non mi riesce di parlare,

la lingua s'inceppa,subito un fuoco sottile
corre sotto la pelle,
gli occhi non vedono più,le orecchie
rombano,

il sudore mi scorre,un tremore
mi afferra tutta,sono più verde
dell'erba,mi vedo ad un passo
dall'essere morta.

Ma tutto bisogna sopportare perchè...

XXXII

Ti amavo Attis,una volta,molto tempo fa
***
mi sembravi una bambina e senza seduzione
perchè chi è bello,non è bello che il tempo di
guardarlo,
chi è nobile sarà subito anche bello.

XLV

sinceramente vorrei essre morta;
lei mi lasciò, tra le lacrime

e mi disse: com'è terribile,
Saffo, questa nostra sorte,
perchè è contro il mio volere che ti abbandono.

Io le rispondevo,
parti serena e ricordati di me,
sai che noi ci amavamo;

se no, io voglio richiamarti alla mente
....
... che bei momenti abbiamo vissuto
con molte corone di viole
e di rose...
... e accanto a me le posavi sul tuo capo
e molte ghirlande di fiori
intrecciate intorno al collo delicato
...
... e di unguento profumato,
di brentio...
cospargevi i capelli e di reale...
e su un letto morbido
la delicata...
placavi il desiderio
e nessun...
sacro...
né un bosco sacro...
...
di dove noi mancassimo.



Ultimo aggiornamento: 19 marzo 1999 
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