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Umberto Saba
Nuda in piedi, le mani dietro il dorso, come se in lacci strette tu gliele avessi. Erette le mammelle, che ben possono al morso come ai baci allettar. Salda fanciulla cui fascia l'amorosa zona selvetta ombrosa, vago pudore di natura. Nulla, altro ha nulla. Due ancora tondeggianti poma con grazia unite pare chiamino il mite castigo della fanciullezza. Oh, quanti vorrebbero per sé ai suoi occhi il lampo del piacere promesso, che paradiso è spesso, e più spesso è l'inferno senza scampo. La bocca che prima mise alle mie labbra il rosa dell'aurora, ancora in bei pensieri ne sconto il profumo. bocca fanciullesca, bocca cara, che dicevi parole ardite ed eri così dolce a baciare. |
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