Emilio Praga

Strimpellata

Giovinetta bruna
Come una bruna notte, e malinconica
Come la luna!
Io mi chiamo l'amore,
L'amore mi chiamo, e sono il raggio e il gaudio
Del primo albore!
Oh schiudimi le braccia... - ecco il crepuscolo
La luce è sorta!
Giovinetta lieta
Come una lieta mattinata, e candida
Come un poeta!


Pallida, mesta e collo sguardo chino,
A che pensi, seguendo, o giovinetta,
Il mio cammino?
Forse sospiri che lungi è la vetta,
Che seguirmi in eterno è tuo destino
Pallida, mesta e collo sguardo chino?

Io leggo il cielo attraverso l'amore!
Tu sei la lente delle mie pupille:
Povero fiore,
Tolto alle aiuole vergini e tranquille,
Oh non languir sul petto al viaggiatore!...
Io leggo il cielo attraverso l'amore.



Ultimo aggiornamento: 19 marzo 1999 
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