Pierre Louys
Piccolo galateo erotico per fanciulle
ES, Milano, 1993

Se, giocando a "nascondino", vi ritrovate sola con una ragazzina in un nascondiglio impenetrabile, sgrillettate la vostra compagna: è l'usanza. E se fa la pudibonda, masturbatevi davanti a lei per darle il buon esempio.

Non disegnate sulla lavagna le perti sessuali della maestra, soprattutto se è stata lei a mostrarvele in confidenza.

Tra i principali verbi della terza coniugazione non è il caso di citare fottere: io fotto, io fottevo, io fotterò, che io fottessi, fottente, fottuto. La coniugazione di questo verbo è interessante, ma se farete mostra di conoscerla verrete rimproverata più che se la ignoraste.

Il regalo più bello che una bambina possa fare, è la sua verginità. Poiché quella davanti si può offrire solo una volta, offrite cento volte quella di dietro e farete così cento favori.

Se vi dicono che siete un "vero masciaccio", non mostrate la vostra fica per dimostrare il contrario.

Dire a una giovane signora che ha splendidi capelli biondi è un grande complimento. Ma chiederle ad alta voce se ha i peli dello stesso colore, è pura indiscrezione.

Se siete seduta sul bordo di una sedia, non dondolatevi avanti e indietro. Rischiereste di perdere la testa.

"Chiunque conosca qualche impedimento per questo matrimonio, deve comunicarlo" dice il prete. Ma è una semplice formula. Non balzate in piedi a quelle parole per rivelare dei segreti.

Quando raccontate tutte le vostre porcherie al buon prete che vi sta ascoltando, non domandategli se gli sta venendo duro.

Non scarabocchiate riccioli neri sul pube delle Veneri nude. Se l'artista rappresenta la dea senza peli, è perché Venere si radeva la passera.

Se un vecchio satiro vi mostra il suo membro all'angolo di un viale, non siete assolutamente tenuta a mostrargli la vostra fichetta per ricambiare la cortesia.

Durante il bagno non domandate ai presenti il permesso di far pipì. Fatela senza autorizzazione.

Se incontrate in un luogo solitario un vagabondo che vi salta addosso, lasciatevi scopare senza fare storie. E' il modo più sicuro per non farsi violentare.

Il colmo della villania è quando una ragazzina vede che a suo fratello tira, e lei non fa nulla per aiutarlo.

DOVERI NEI CONFRONTI DI DIO:
Rendetegli grazia per avervi istillato il desiderio di godere e per aver creato mille modi per farlo.

Se muore, riabbotonategli per prima cosa i pantaloni, prima di chiamare la cameriera, e non raccontate mai in quali circostanze ha reso l'anima al Signore.

NON DITE... MA DITE

Non dite: "La mia fica". Dite: "Il mio cuore"
Non dite: "Ho voglia di scopare". Dite: "Sono nervosa"
Non dite: "Ho goduto da pazzi". Dite: "Mi sento un po' stanca".
Non dite: "Vado a masturbarmi". Dite: "Vado e torno".
Non dite: "Quando avrò i peli al culo". Dite: "Quando sarò grande".
Non dite: "Me ne fotto dei romanzi casti". Dite: "Vorrei qualcosa d'interessante da leggere".
Non dite: "Gli tira come a un cavallo". Dite "E' un giovane perfetto".
Non dite: "Il suo uccello è troppo grosso per la mia bocca". Dite: "Mi sento proprio una bambina quando chiacchiero con lui".
Non dite: "Ha goduto nella mia bocca ed io nella sua". Dite: "Ci siamo scambiati qualche impressione".


traduzione di Paolo Bianchi.



Ultimo aggiornamento: 19 marzo 1999 
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