Harry Mathews
Piaceri singolari
ES, Milano, 1983

Una ragazza intuisce che il fidanzato vorrebbe chiederle un piacere "Esprimi il tuo desiderio" gli dice. "Guardarti mentre...". Lui esita, le tocca una mano. "Mi masturbo?" risponde lei, che ride e ubbidisce felice: "Ai tuoi ordini". Ma quando gli dice: "Adesso tocca a te", l'imbarazzo lo paralizza. Cosė viene distrutto il piacere che aveva provato guardandola. Lui, che abita a Gustavia (nell'isola di San Bartolomeo), ha solo sedici anni, come la sua compagna.

Inginocchiata a un confessionale della cattedrale di Siviglia, una ventunenne sta dichiarando la sua inveterata abitudine a masturbarsi. Mentre il sacerdote l'assolve, lei si alza, solleva la gonna, e cosė rivela che, proprio in quel momento, sta commettendo il peccato appena confessato.

Sdraiato su una stuoia, la testa appoggiata ad una mano, lo sguardo fisso su un televisore acceso, in un quartiere qualsiasi di Kyoto, un ragazzo di vent'anni si sta masturbando. Lo schermo davanti a lui mostra un ragazzo sdraiato su un fianco che si masturba guardando uno schermo di televisore in cui un ragazzo sdraiato su un fianco si masturba guardando uno schermo di televisore le cui immagini sono troppo piccole per poter essere decifrate.

Una violoncellista ventiquattrenne č seduta, nuda, a gambe divaricate, su uno sgabello nella sua camera da letto, a Manila. Con la sinistra tiene aperte le labbra della vulva mentre con la destra si passa la punta dell'archetto sul clitoride in un lieve tremolo.


traduzione di Nadya Cardis.



Ultimo aggiornamento: 19 marzo 1999 
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