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Yasunari Kawabata
Immagini di cristallo Es, Milano, settembre 1991 Strisciavano bianche e nude come animali. Nudità appesantite, tondeggianti di grasso, copri che avanzavano trascinandosi sulle ginocchia, tra i vapori, morbide e viscide forme animalesche nella penombra. Soltanto le carni delle spalle erano vigorose come quelle di chi lavora nei campi. Ma quale vivida umanità si effondeva dal nero dei loro capelli, proprio come una stilla di nobile mestizia! [...] |
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