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Antonio Skàrmeta
Il postino di Neruda Garzanti, Milano, febbraio 1993 Da questo romanzo è stato tratto il film "Il Postino"... [...] "Sono qui per l'avviso", proclamò al funzionario, con un sorriso che emulava quello di Burt Lancaster. "La bicicletta ce l'hai?", domandò annoiato il funzionario. Il suo cuore e le sue labbra risposero all'unisono: "Sì". "Bene", disse l'ufficiale postare pulendosi le lenti, "si tratta di un lavoro da postino, per Isla Negra". "Che coincidenza", disse Mario. "Io abito proprio da quelle parti, nella caletta". "Questo va benissimo. Il male è che c'è un solo cliente". "Uno solo?". "Eh sì. Alla caletta sono tutti analfabeti. Non sanno leggere neanche i conti". "E chi è il cliente?". "Pablo Neruda". Mario Jiménez inghiottì quello che gli parve un litro di saliva. "Ma è formidabile". "Formidabile? Riceve chili di corrispondenza ogni giorno. Pedalare con la borsa sulla schiena è come portarsi un elefante in spalla. Il postino che lo serviva è andato in pensione gobbo come un cammello". [...] |
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