Bernhard Schlink
A voce alta
Garzanti, Milano, settembre 1996

La storia di uno studente che si innamora di una donna, sotto processo per aver obbedito agli ordini durante la seconda guerra mondiale. Molto ben narrato e ricco di riferimenti filosofici.

Non alzai gli occhi quando entrò in cucina, ma solo quando fu davanti alla vasca. Con le braccia allargate reggendo un grande asciugamano. "Vieni!". Le voltai le spalle alzandomi in piedi e uscendo dalla vasca. Da dietro mi avvolse nell'asciugamano, da capo a piedi, e mi strofinò finchè non fui asciutto. Poi lasciò cadere a terra l'asciugamano. Io non osavo muovermi. Lei mi venne così vicina che sentii i suoi seni ontro la mia schiena e il suo ventre contro il mio sedere. Era nuda anche lei. Mi prese tra le braccia, una mano sul mio petto e l'altra sul mio sesso irrigidito. "Non è per questo che sei qui?"



Ultimo aggiornamento: 19 marzo 1999 
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