"IL CONFESSIONALE"
non buttare l'esistenza.
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sono tornata da due giorni.Un viaggio fantastico.Costarica.13 giorni su una jeep ....una cartina in mano.tre amici.e poi l'oceano,la foresta,uccelli,aria,cielo.....andare a dormire e sapere che il giorno dopo ci si sazierà ancora di colori,sapori...ancora nuovi.....ancora inesplorati.Lasciarsi andare fisicamente.....non trascurarsi....ma semplicemente ridimensionare l'idea di igiene....di bellezza.Lasciare la pelle pulita....finalmente senza trucco....mettersi addosso quello che è più pratico,non quello che è più di tendenza....E' vero...ho lasciato che tutta la mia parte istintiva e animalesca venisse fuori.....ed ero libera...una sensazione unica.Riempirmi gli occhi...assorbire tutto il mondo che mi circondava.Sono tornata da due giorni.Sonon tornata ad essere un automa.Sul mio posto di lavoro,ben vestita...truccata...a vendere abiti dolce e gabbana.....e mentre aiuto una signora a chiudere la zip di una gonna che tente disperatamente di infilarsi perchè di due taglie più piccole....mi torna in mente un uomo sulla spiaggia del pacifico.Vestito di tutto punto.....steso sulla spiaggia bagnata.Gambe e braccia aperte.Occhi chiusi.Sono passata affianco a lui e ho pianto.Stava cercando un contatto con l'universo.Stava cercando di liberare la mente dalle cose superflue.Stava cercando pace.La felicità è li.Mi domando quanto ci voglia a capirlo.....e soprattutto mi domando cosa ci faccio chiusa in un outlet...ad ammuffire.Non voglio buttare la mia esistenza....Il mondo è un'avventura straorinaria.Viaggiare è l'unico modo per non avere alcun rimpianto.....Il tempo sta scappando...smettiamo di pensare di essere immortali......
Da giulietta46
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20-02-08 23:23 Gianni Tomesani
Tieni presente che se sei potuta andare in Costarica è solo perchè lavori nell'outlet.
Comunque anche io sto progettando una fuga, purtroppo il coraggio non è tutto quello che serve.
21-02-08 01:30 salvi
bel post, brava giulietta..
l'intensità con cui racconti l'emozione dei luoghi incontrati,è piacevole,scappare dalla routine quotidiana è un pò il desiderio di tanti,però,come dice giustamente gianni non serve solo il coraggio,purtroppo servono anche i soldi che triste dirlo,permettono la più grande libertà di movimento,e di andare dove ti pare e fare quello che più ti piace..
i tempi di zaino in spalla e autostop son finiti da parecchio
23-02-08 22:21 giulietta46
non sono d'accordo.Certo....servono i soldi del biglietto.....poi li...il coraggio di rinventarsi.....mettere in discussione l'idea di 'carriera'...mettere alla prova la propria elasticità mentale....convincersi che l'unico vero progresso è regredire....come un cerchio che si chiude....Riscoprire la propria umiltà ...avere la curiosità di mettersi in gioco ...accettare qualunque lavoro....liberarsi della vita preconfezionata che ci ha inorgoglito stupidamente fino a quel momento...e poi cambiare ....ancora.....
Vorrei poterlo fare per un pò...smettere di programmare tutto e vivere davvero alla giornata....i soldi sono solo merce di scambio....e per vivere davvero basta solo mangiare,bere e un tetto.....il resto è superfluo....solo che non riusciamo più a farne a meno...ci hanno convinto che è necessario un cellulare per respirare.
24-02-08 11:07 chiara
in molti desiderano cambiare vita,al momento io frequento l'università e è stressante e quando non riesci a passare gli esami è anche deludente. mi piacerebbe però laurearmi e andarmene in un posto diverso dall'italia ma non so bene dove e fare un lavoro che mi consenta di svegliarmi la mattina senza il pensiero di fare tutti quei conti, di studiare, studiare e ancora studiare stress stress e ancora stress...piu che i soldi (che servono di certo) è che devi distaccarti dal tuo mondo e dai tuoi affetti e questo non è semplice
24-02-08 16:20 Gianni Tomesani
Hai ragione Giulietta46 ma per fare tutto questo secondo me a volte non c'è bisogno di andare lontano.
25-02-08 00:37 salvi
GIULIETTA:
la filosofia di vita che vorresti vivere,è indubbiamente stimolante e da un certo punto di vista AFFASCINANTE!
il tuo è un pò il sogno che aveva JACK KEROUC che con il libro "ON THE ROAD" racconta di anni vissuti lungo le strade americane,vissuti fra molti lavori,molte avventure ma anche molte incertezze,e sono queste le incognite maggiori.
si, hai ragione,forse i soldi hanno poco conto se uno si accontenta,ma bisogna avere una buona dose di coraggio per abbandonare affetti e sicurezze..
25-02-08 15:33 giulietta46
ecco.....finalmente un pò di verità.......esce che i soldi sono l'ultimo problema.....esce che semplicemente ci sono affetti radicati che ci inducono a restare....o almeno rendono faticosa anche solo l'idea di allontanarci....questa è per me un'argomentazione valida.....ed è per questo che davvero è necessario il coraggio....perchè davvero....se solo rpoviamo a pensarci....il prezzo da pagare quando decidiamo di accontentarci di vivere nel nostro quadrato ....beh...il prezzo è alto...è rinunciare alla conoscenza....è rinunciare alla propria curiosità....rinunciare alla trasformazione...alla fantasia...
Mi torna in mente un film ...'Truman show'...un film che probabilmente è parso a tutti fantascientifico quasi....una vita perfetta....dove tutto è calcolato e familiare.... la fine è rivelatoria.... la scelta di uscire allo scoperto lasciandosi dietro le spalle quello che rassicura per l'incerto...... la verità sta fuori dal guscio...
20-03-08 01:13 salvi
'Truman show' è un film bellissimo..
consiglio a chiunque di vederlo
20-03-08 10:11 Bridget
ki mi illumina sul film???
io non mi ricordo mai i titoli quindi non so mai di ke film si parla :)
20-03-08 12:23 VALERIA mi chiamo così
una mia amica è era insieme a un ragazzo che è stato licenziato,e questo ha deciso che in italia non c'era piu' futuro e si è messo in testa di emigrare negli USA!
hanno litigato e ora si sono lasciati..ha scelto di cambiare vita e perdere tutto quello che aveva,amore compreso.. ma che pensa poi di trovare all'estero?
secondo me partire non è sempre la soluzione
20-03-08 13:34 Gianni Tomesani
E se lo licenziano anche negli USA dove emigra, in Polonia?
A me Truman Show non è piaciuto, i film in cui non ammazzano nessuno sono noiosi.
20-03-08 15:21 Bridget
ok nessuno muore....ma me lo raccontate sto film?????
a volte nella vita (non per tutti é cosi) c'e' bisogno di un cambiamento radicale e si sa ke a qcosa bisogna rinunciare, avra' sofferto per un po per la fine di un amore ma magari trova la sua dimensione e trova almeno la serenita' ke qua, cioe li, non avrebbe trovato come magari tra un paio d anni torna con altre aspettative e con un bagaglio d esperienza in piu pronto a ricominciare nella sua patria, ki non risica non rosica e lui ha avuto coraggio secondo me
20-03-08 22:02 giulietta46
a me truman show mi è piaciuto...mi ha fatto riflettere.....
Ho trovato che fosse un'idea geniale....se poi pensiamo a come ci bombardano e ci insegnano che tutto soprattutto il privato...deve essere e può essere messo in vendita....beh...basta guardare il grande fratello....e tutti i miliardi di programmi che ci propinano sulla vita privata,gli amori ..e i segreti di chiunque....
Insomma la gente vive dei cazzi degli altri...perchè non è contenta della propria di vita....e comunque truman show....ti fa cpaire quanto al di la di quanto sia bello e perfetto quello che si sta vivendo ...la natura umana è quella che vuole partire....capire....conoscere....ma prima ancora del truman show.....beh....il primo capolavoro su la necessità impellente di muoversi dalla propria limitata dimensione è l'odissea.....oddio....ulisse è davvero il mio uomo ideale!!!!!bello,stronzo....furbissimo...viaggiatore!!!
20-03-08 23:33 Gianni Tomesani
Io parlo e parlo ma sarei il primo a voler andarmene, solo che sto sperimentando quanto sia difficile e quanto tempo ci voglia.
Truman Show è la storia di uno che vive una vita virtuale ma senza saperlo, in pratica è un testimonial pubblicitario, la sua vita è un reality show che finisce nelle tv di tutta l'America senza che lui lo sappia.
Insomma non una gran trama, se qualcuno ha due ore da perdere consiglio MAIAL COLLEGE.
21-03-08 09:37 Bridget
credo di averlo visto....ma non ne sono sicura, cque concordo con Giuli la gente al giorno d oggi preferisce farsi i cazzi degli altri piuttosto ke affrontare i propri...e il risultato é il mondo in cui ci ritroviamo.
22-05-08 14:34 gabrielotto
ogni individuo ha la sua storia personale , i suoi affetti , le sue amicizie , i suoi dolori , i suoi segreti , e' possibile lasciare la vita attuale per un'altra vita ma devi avere un motivo forte , se non hai amici , se non hai affetti puoi farlo a meno di non coinvolgerli , ma sopratutto se non hai un carattere positivo non puoi farlo , se si pensa di risolvere i problemi personali trasferendosi , si trasferiscono anche i problemi personali , quei posti servono per ricaricarsi ma e' difficile ambientarsi senza motivazioni forti .
27-05-08 23:40 Gianni Tomesani
Io ho notato che tutti i miei amici che sono andati a lavorare negli USA sono tornati entro qualche anno.
E' difficile vivere in un paese che non ha un campionato di calcio decente.
28-05-08 18:47 tantrapuntog
Il mutuo, le rate, la fila agli sportelli, i trojan virus, le troiate ai banchi alimentari, il caro benzina, il caro vita, il calo di vita, gli sms mielosi, il cibo troppo oleoso, l'aria afosa...e che cazzo!
Per vivere in questo mondo e in questo modo ci vuole un bello stomaco masochista...il coraggio...si il coraggio...il coraggio di accettare la sfida!...e la vera sfida e sdraiarsi a testa in su, guardare il cielo e non imprecare...oggi la vera sfida è lottare per "regredire"...per fare un passo indietro e dire di no alla cattiva gestione politica(che ci riguarda tutti!); dire di no alla "fidanzata" che non comprende che scrivere 7 sms al giorno ti logora la vita; e dire di no alla chimica alimentare...e dire di no alle bestiali logiche del profitto; e dire di no...e dire di no anche alla legittima voglia di evadere...il vero coraggio e restare! cercando di modificare cio che deve essere modificato! Prima il dovere e poi il piacere! Chiedo scusa se vi ho rotto i coglioni con il mio insignificannte intervento...Coraggio!
p.s. per giulietta e non solo, consiglio due libri di Marlon Morgan "la chiamarono due cuori"; "Il cielo, la terra e quello che sta in mezzo..." i titoli sono approssimativi, come approssimativo lo sono io...Buon tutto!
29-05-08 00:02 Gianni Tomesani
Mi unisco allo sfogo: gli sms sono un modo per torturare i fidanzati.
29-05-08 18:13 tantrapuntog
Ben rimarcato!approvo!!!
cioè approvo di nuovo...
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