No alla violenza
Che succede nel Tibet?
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Da http://www.unionesarda.it/DettaglioCategorizzato/?contentId=18615
Inferno nel Tibet. L'Ue alla Cina: "Rispettate i diritti umani"
Negli scontri tra monaci e polizia ci sono anche morti. Il Dalai Lama esprime preoccupazione per le sorti del Tibet, chiedendo alla Cina di interrompere l'uso della forza. Dura condanna da parte dei 27 Stati membri dell'Ue.
Scoppia l'inferno a Lhasa, capitale del Tibet. Continuano le proteste contro il Governo cinese da parte di centinaia di monaci buddhisti, che le forze dell'ordine stanno reprimendo con la forza. Secondo il centro delle emergenze ci sarebbero alcuni morti. Per alcuni testimoni che abitano nella zona degli scontri, si sarebbero uditi anche alcuni spari, e la situazione va peggiorando di minuto in minuto: "C'è fumo dappertutto e si sentono colpi d' arma da fuoco - dicono i residenti - La situazione è molto pericolosa, nelle strade i tibetani attaccano i cinesi". I monaci di Ramoche avevano in programma una manifestazione che è stata soppressa dalla polizia, mentre altri religiosi stanno facendo lo sciopero della fame per ottenere la liberazione dei loro compagni arrestati nei giorni scorsi, che sarebbero decine.
ITALIANI. L'ambasciata in Cina ha fatto sapere che tutti gli italiani presenti a Lhasa sono al sicuro e non hanno subito alcun tipo di violenza. Nella capitale del Tibet si trovano molti turisti, gli studenti e cooperanti.
UNIONE EUROPEA. "Noi abbiamo chiesto molto fortemente che i diritti umani siano rispettati". Lo ha dichiarato il ministro degli esteri francese Bernard Kouchner: "La condanna è stata molto forte da parte dell'insieme del Consiglio Ue e dei 27 Stati membri".
DALAI LAMA. E' profondamente preoccpato per la situazione in Tibet il Dalai Lama, che ha approfittato dell'occasione per chiedere alla Cina di rinunciare all'uso della forza.14/03/2008 17:13
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15-03-08 00:46 Gianni Tomesani
Nel Tibet succede quello che sta succedendo dal 1950, da quando la Cina ha invaso il Tibet e cerca di distruggere la cultura tibetana.
Il mondo sta in silenzio perchè conviene essere amici della Cina, e Taiwan rischia di fare la stessa fine del Tibet.
16-03-08 07:48 Dous
Stop killing Tibet ! Stop China !
postatelo su tutti i cari amici cinesi che affollando Dada!
03-04-08 10:27 Lilium
Da http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080403/tts-cina-dalai-usa-ca02f96.html
Cina invita gli Usa a vedere la "vera natura" del Dalai Lama
PECHINO (Reuters) - La Cina ha esortato gli Stati Uniti a capire la vera natura del gruppo del Dalai Lama, che accusa di aver fomentato le violenze del mese scorso in Tibet, e ad appoggiare la "giusta posizione" della Cina.
Lo hanno riferito oggi i media di stato.
La Cina accusa il leader spirituale del Tibet in esilio, bollato come separatista, di aver orchestrato le violenze a Lhasa in cui secondo i cinesi sono morte 19 persone, contro le 140 del governo tibetano in esilio.
Il ministro degli Esteri Yang Jiechi "ha spiegato la verità degli scontri di Lhasa e la posizione del governo cinese" in colloqui con il segretario del Tesoro Usa Henry Paulson, scrive il China Daily.
"Ha sottolineato che le misure prese dal governo cinese secondo la legge non solo hanno ottenuto il consenso dei cinesi, ma anche la comprensione e l'appoggio della maggior parte dei paesi nel mondo".
03-04-08 10:28 Lilium
Il presidente Usa George W. Bush ha premiato il Dalai Lama con uno dei massimi riconoscimenti Usa, la medaglia d'oro del Congresso, ad ottobre e ha chiesto alla Cina di aprire colloqui con lui.
Paulson ha incontrato il presidente Hu Jintao, il vice premier Wang Qishan e Yang, oltre ad una serie di altri funzionari. Oggi dovrebbe incontrare il premier Wen Jiabao.
Paulson non ha detto se abbiaparlato del trattamento cinese nei confronti dei manifestanti tibetani direttamente con Hu.
"Ho parlato di questo in modo appropriato. Non parlo di un messaggio per un leader particolare", ha detto Paulson ai giornalisti, aggiungendo di aver espresso il dispiacere Usa per le violenze.
La Cina ha accusato il Dalai Lama di aver orchestrato le violenze dei dimostranti dalla sua residenza in esilio in India, dove vive dalla fallita rivolta del 1959 contro il governo comunista. I rappresentanti del Dalai Lama negano le accuse e il leader ha più volte ripetuto di volere una maggiore autonomia per il Tibet, ma non l'indipendenza.
03-04-08 13:51 Bridget
gli americani non si metteranno mai contro i cinesi sono esaltati si ma non idioti.
03-04-08 23:48 Gianni Tomesani
Al massimo si boicotterà la cerimonia iniziale delle olimpiadi, un gesto inutile come le marce per la Birmania che appunto ora è sparita dai giornali.
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